domenica, agosto 19, 2018

famiglie e crisiCome testimoniano anche i dati relativi ai saldi estivi e alle vacanze le famiglie italiane non stanno attraversando un momento particolarmente florido. Anzi, possiamo dire in tutta tranquillità che sono sempre di più i nuclei familiari che faticano ad arrivare a fine mese.

Non a caso, stando ai primi dati diffusi, i saldi 2014 sono stati tra i peggiori della storia con un calo dell’8% rispetto al già pessimo 2013. Stesso discorso si può fare per quanto riguarda le vacanze estive: dimentichiamoci il tutto esaurito degli anni d’oro, oggi molti alberghi sono costretti ad offrire coupon e forti sconti pur di riempire le camere.

A pesare sarebbero, soprattutto, le spese di Settembre e, in particolare, quelle relative all’acquisto dei libri scolastici, dello sport per i ragazzi e tutte le altre spese che caratterizzano, solitamente, questo particolare mese dell’anno.

Fortunatamente, però, in questo quadro piuttosto amaro emergono 2 dati confortanti. Il primo è relativo alle polizze assicurative per le automobili che, stando ad uno studio condotto dal famoso portale di comparazione prezzi facile punto it, sono calate mediamente del 13% su base annua.

Il secondo è relativo è quello relativo ai tassi di interesse dei mutui variabili stipulati dalle famiglie italiane. Questo ulteriore taglio dei tassi della BCE dovrebbe ritoccare ancora verso il basso il tasso sui mutui con un risparmio medio considerevole.

Insomma qualche spiraglio di luce si incomincia ad intravedere all’orizzonte. Inoltre un altro piccolo risparmio potrebbe arrivare anche dal fronte carburanti: un euro debole dovrebbe contribuire a rendere più conveniente il cambio con il dollaro con un conseguente abbassamento del prezzo dei carburanti. Questi soldi risparmiati potrebbero essere immessi sul mercato alimentando i consumi, fattore chiave per una crescita economica di cui l’Eurozona ha terribilmente bisogno.