domenica, ottobre 21, 2018

prestiti pensionatiSecondo i recenti dati diffusi dall’ufficio nazionale della Crif, la società che si occupa di gestire i software per la gestione del credito in Italia, i prestiti per pensionati oltre a far registrare una notevole crescita risultano essere, anche, tra i più convenienti.

Questo aspetto, che avevamo largamente anticipato qualche mese fa, ci permette di entrare nella questione. I tassi di interesse particolarmente convenienti che stiamo registrando in questo periodo hanno stimolato i clienti a tornare a chiedere finanziamenti e le banche ad erogarli specialmente ai soggetti più sicuri come, appunto, i pensionati.

Proprio per questo abbiamo voluto approfondire il discorso cercando di scoprire tutto quello che c’è da sapere sui prestiti per i pensionati grazie, anche, all’aiuto dello staff di Prestitiperpensionatiok.it .

Prestiti con pensione minima

Come ricevere prestiti se si è in possesso di una pensione minima che non consente di procedere con la cessione del quinto o con finanziamenti delega. Nonostante appaia come una situazione disperata e senza via d’uscita, con determinati metodi e requisiti è possibile riuscire ad avere il denaro necessario a qualsiasi investimento anche in un caso particolare come quello preso in esame.

Il trattamento minimo pensionistico, definito in Italia con la cifra di 501,38 euro nel 2014 e confermato nel 2015, corrispondente all’importo annuo (considerando tredici mensilità) di 19.553,82 euro. Sotto tale soglia, il pensionato percepisce dallo Stato un contributo pari alla differenza da tale cifra, per arrivare a quello che sarebbe il minimo per la sopravvivenza.

Con la pensione minima, per il motivo appena descritto, non si possono ricevere prestiti standard con cessione del quinto, visto che il peso delle rate porterebbe nuovamente il reddito disponibile sotto la soglia. In questi casi, si può procedere con il prestito vitalizio ipotecario, che fa avere al pensionato una parte della cifra stimata per l’immobile nell’immediato, mentre a saldare il debito saranno poi i familiari al momento del decesso del richiedente, scegliendo tra il rimborso standard o la cessione dell’abitazione all’istituto bancario.

Prestiti pensionati online fino a 80 anni

Prestiti per pensionati fino a 80 anni, con pratica avviabile online per avere subito il denaro a disposizione per investimenti di qualunque genere. Chi ha detto che la via dei finanziamenti non è accessibile in età avanzata? Per rispondere a questi falsi miti, vi proponiamo ora le invitanti soluzioni proposte da enti pubblici e privati, che consentono a chiunque di ricevere somme variabili che rientrino nel ramo del microcredito, con durata totale del rimborso compresa fra i tre e i dieci anni.

Quinto BancoPosta è la principale risposta che si può dare ai pensionati fino a 80 anni (con età calcolata al termine del finanziamento: la soglia, ad esempio, sarà di 76 anni per prestiti quadriennali) in cerca di alcune migliaia di euro per pagare un’automobile o qualsiasi altra spesa, che non andrà giustificata all’ente.

Quella di Poste Italiane non è certo l’unica soluzione a disposizione dei pensionati in età avanzata, che potranno usufruire di trattamenti simili anche con Findomestic, noto istituto creditizio accessibile anche online, sito web dove tra l’altro è possibile far partire la pratica, per poi depositare le firme in filiale e ricevere il bonifico bancario in tempi record.

Prestiti pensionati con Findomestic

Tutta la procedura da seguire per vedersi accordare prestiti con Findomestic, entrando nel dettaglio con il caso di pensionati che non si trovino al di sotto dell’importo minimo mensile definito dallo Stato e che abbiano un’età inferiore agli 80 anni, calcolata come sempre all’istante finale del finanziamento.

Andando sul sito ufficiale della compagnia, vi basterà selezionare la prima voce dal menu a sinistra (Prestiti personali) e consultare le offerte in vigore per chi percepisce un reddito pensionistico, erogato dall’Inps o da altro ente previdenziale. La procedura avverrà totalmente online: sebbene sia possibile rivolgersi per qualsiasi informazione in filiale, grazie alla tecnologia di firma digitale si svolgerà tutto sul portale, dalla registrazione con dati anagrafici alla presentazione della scansione dei documenti.

Una delle poche azioni che l’utente dovrà fare fisicamente, sarà quella di procurarsi le carte per richiedere il finanziamento, vale a dire il lasciapassare da parte dell’Inps (che considererà l’importo netto percepito e lo confronterà con i minimi imposti dalla legge) e la fotocopia dell’ultima mensilità incassata, dove sarà visibile l’importo da dimostrare anche a Findomestic. Infine, il tutto si chiuderà con un versamento del denaro richiesto tramite bonifico bancario, nella totale trasparenza e rapidità. Si conclude qui la nostra guida ai prestiti per pensionati.