domenica, agosto 19, 2018

verdureMedici e nutrizionisti continuano a ripeterlo da anni al punto che ormai anche i bambini sanno che consumare frutta e verdura di stagione fa bene. Tuttavia in quanti mettono davvero in pratica questo consiglio? Purtroppo sono ancora troppo pochi gli italiani che prestano attenzione a quello che mettono nel piatto.

I grandi supermercati, poi, offrono tutto l’anno prodotti di ogni tipo rendendo più difficile, per chi non conosce la stagionalità dei prodotti, scegliere quelli più appropriati in funzione della stagione dell’anno.

Per questo è bene capire perchè sia così importante evitare prodotti ortofrutticoli che vengono coltivati in serra o, ancora peggio, in paesi molto lontani dal nostro e costretti, quindi, a lunghi trasporti per raggiungere le nostre tavole.

Ecco alcuni dei principali motivi per cui dovremmo, tutti, consumare solo prodotti di stagione:

1) Valori nutritivi: è provato scientificamente che le verdure di stagione contengono valori nutritivi migliori rispetto ai prodotti forzati o provenienti da paesi lontani. Il lungo percorso, effettuato spesso in grossi container, contribuisce al deterioramento del prodotto stesso. Inoltre nei prodotti di stagione le sostanze nutritive, le vitamine e i minerali sono bilanciati naturalmente per fornire al nostro corpo quello di cui ha bisogno in quel determinato momento.

2) Risparmio: i prodotti di stagione, per ovvi motivi (maggior costo di produzione, se si tratta di prodotti coltivati in serra, costi di trasporto, per prodotti provenienti da paesi lontani), costano molto di più rispetto ad un prodotto di stagione coltivato nelle vicinanze.

3) Impatto ambientale: che sia di serra o prodotto in qualche paese a migliaia di chilometri dal nostro questi prodotti hanno un impatto ambientale decine di volte maggiore.

Già questi 3 punti dovrebbero essere sufficienti a spingerci tutti verso una spesa più consapevole. Da oggi in poi cerchiamo di prestare attenzione a quello che mettiamo nel carrello e, magari, cerchiamo di recuperare la buona abitudine di andare ad acquistare frutta e verdura dal contadino piuttosto che nei grandi centri commerciali.