martedì, maggio 22, 2018

crisi greciaIl referendum in Grecia ha lasciato non pochi strascichi sulle borse europei. Questa settimana si sta rivelando, per i mercati finanziari, piuttosto complessa. Il tutto mentre si rincorrono le voci di possibili accordi alternate a pesanti smentite da parte di Germania e Francia, i 2 paesi che hanno egemonizzato le trattative.

Tralasciando il fatto che ormai il nostro paese è stato relegato a livello di suddito rispetto a questi 2, pensiamo a concentrarci sugli aspetti più prettamente legati al trading e agli investimenti finanziari.

Tanto per fare un esempio, infatti, oggi è possibile studiare come investire in borsa online cercando di contenere al massimo il rischio. Purtroppo però, non ci sono delle guide che ci possano illuminare sul da farsi in un contesto tanto particolare come quello che stiamo attraversando. Proprio per questo l’obiettivo di questo articolo è quello di fare un po di chiarezza.

Come tutti noi ben sappiamo per investire in borsa al meglio è necessario avere sempre tutto sotto controllo. Facciamo il punto della situazione. Yanis Varoufakis, il ministro delle finanze greco, si è dimesso (è stato rimpiazzato dal capo dei negoziatori greci, Euclid Tsakalotos). Sul suo blog personale Varoufakis scrive “Me ne vado per aiutare Tsipras nella trattativa. Porterò con orgoglio il disgusto dei creditori nei miei confronti“.

Un negoziato che, a dir la verità, si fa sempre più complesso anche se al momento si aprono degli scenari interessanti. La Grecia è, ormai, virtualmente fuori dall’euro e non ha più nulla da perdere. Molto da perdere, invece, lo hanno gli altri partner europei (ma non solo, basta vedere la paura degli USA) e perfino la Germania della signora Merkel che continua a giocare a fare la dura.

Per il momento il consiglio direttivo della Bce, riunito in tutta fretta e furia, ha confermato la liquidità (Ela) per le banche del paese ellenico, a 89 miliardi di euro. In queste ore si stanno aprendo degli spiragli nelle trattative con la Francia che cerca di fare da intermediario tra le parti. Investire in borsa in questo contesto nasconde molte insidie ma, di certo, potrebbe essere un’ottima soluzione per approfittare di una eventuale svolta.

La crisi Greca, infatti, potrebbe risolversi da un momento all’altro… bisogna solo capire che soluzione si adatterà e che direzione prenderanno le borse e adeguare i propri investimenti di conseguenza.