Prestiti personali bancari

prestiti finanziariaLa richiesta di prestiti a causa della crisi è sempre più pressante e il prestito personale è diventato il più frequente e, per certi versi anche il più accessibile. I prestiti personali bancari offrono al cliente la possibilità di rimborsare a rate con tasso fisso o variabile, a seconda di ciò che viene indicato dal Taeg.

Per ottenere un prestito personale bancario è necessario avere un’età compresa dai 18 ai 70 anni e un reddito che consente di dimostrare il rimborso della rata calcolata. Ha maggiori possibilità di ottenere un prestito personale chi può adempiere alle scadenze mensili e non ha altri prestiti in corso che, sommati alle scadenze, tolgano più di un terzo dello stipendio. In questo caso, è possibile valutare altre proposte di finanziamento per poter scegliere la migliore offerta.

Il nostro consiglio è sempre quello di avvalersi de i migliori comparatori di prestiti personali, ossia quei motori di ricerca che permettono di mettere a confronto le offerte di finanziamento delle diverse banche così da poter comprendere velocemente qual è la soluzione più adatta e conveniente.

Valutazione del preventivo di prestito

Un preventivo di prestito personale deve contenere alcuni elementi di valutazione ben definiti: totale della somma, numero e scadenza delle rate da versare, tasso di interesse applicato, Taeg e le condizioni che portano a modificare il Taeg, l’importo e la causale dei costi esclusi dal Taeg, le eventuali coperture assicurative richieste. L’importo di un prestito personale può arrivare in alcuni casi anche a 90.000 euro e la durata del rimborso può anche essere di 10 anni. Per avere un’idea più precisa sui tassi e sul Taeg è possibile confrontare le offerte tra le varie banche prima di prendere una decisione.

Prestiti personali bancari: diritto di recesso ed estinzione anticipata

Anche dopo aver sottoscritto un prestito personale bancario è possibile ricorrere al diritto di recesso. Il consumatore ha infatti diritto al ripensamento e può recedere dal contratto senza la necessità di fornire alcuna spiegazione e senza sostenere alcuna spesa. Il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni dalla sottoscrizione. Invece, per chi decide di estinguere il prestito prima della scadenza, può farlo secondo le modalità stabilite dalla legge. In questo caso il cliente pagherà una mora non superiore all’1 per cento sulle rate rimaste.