Come fare soldi e aprire un business su Twitter

Anche se si tratta di un procedimento non così semplice ed automatico, esiste la possibilità di guadagnare dei soldi anche utilizzando Twitter per pubblicizzare e promuovere il proprio sito o blog. Non si tratta di qualcosa di semplice, come detto in precedenza, in quanto non basta scrivere un messaggio una volta ogni tanto per guadagnare soldi, ma dietro c’è un meccanismo ben più complesso. Il primo passo da fare è innanzitutto quello di conquistare un maggior numero di pubblico: più followers si hanno e ovviamente più facile sarà far conoscere la propria attività ad un numero maggiore di persone.

Se si possiede un blog o un sito personale è necessario creare un altro account Twitter diverso rispetto a quello personale, in modo da poter promuovere i contenuti della propria attività. Ma non solo: questo account può essere usato anche per interagire con i propri followers (questo è un altro aspetto fondamentale per il successo e per farsi conoscere da più persone possibili).

Ma come si fa ad aumentare il numero dei propri followers in modo tale da promuovere la propria attività? In realtà non esiste una vera e propria formula magica, ma si possono comunque seguire dei consigli utili in tal senso.

Innanzitutto, si può impostare il proprio account Twitter in modo tale che pubblichi in maniera automatica i link degli articoli del sito o del blog in questione. E questo lo si può fare semplicemente creando dei feed RSS utilizzando dei servizi gratuiti come ad esempio FeedBurner (che è un servizio offerto da Google) oppure IFTTT. Ma senza dubbio il servizio più famoso e utilizzato per rendere automatica la pubblicazione su Twitter dei link degli articoli del proprio sito è TwitterFeed.

Come accennato in precedenza, un altro aspetto da non sottovalutare è l’interazione con i propri followers, assolutamente necessaria se si vuole far conoscere il proprio sito. Un altro modo per “farsi conoscere” è quello di cercare un contatto, cioè provare ad interagire con qualcuno di importante (e i suoi followers) del settore di cui ci si occupa: in questo modo, facendosi notare allora sarà più probabile che i nuovi seguaci arrivino (bisognerà avere pazienza sotto questo aspetto,  i risultati non saranno immediati).

Bisogna sostanzialmente essere attivi su Twitter, il che non significa pubblicare continuamente un gran numero di articoli in maniera ripetitiva, perchè altrimenti c’è il rischio che i followers si stufino e che smettano di seguirti. E’ necessario, invece, cercare di limitare i tweet, pubblicarli e distribuirli in maniera omogenea durante tutto l’arco della giornata, non solo in una determinata fascia oraria.

Un’altra soluzione per cercare di aprire un business su Twitter è sfruttare i servizi di affiliate marketing per poter avere in questo modo delle piccole percentuali sulla vendita online di determinati oggetti o prodotti. Tra questi servizi troviamo senza dubbio quello offerto da Amazon, che offre commissioni tra il 5% e il 12% sulla vendita di prodotti tecnologici, libri, giochi, oggetti per la casa e via dicendo. Non solo Amazon, ma anche Apple propone di guadagnare delle piccole commissioni sulla vendita di prodotti, che in questo caso sono solamente beni digitali. In ogni caso, il consiglio è di utilizzare con intelligenza questi tipi di servizi, ovvero segnalando solamente prodotti sicuramente validi e che siano inerenti agli argomenti che vengono trattati sul sito. Infine, bisogna essere chiari con i propri seguaci, segnalando solo pochi link, ma di qualità e affermando fin da subito che i link postati sono sponsorizzati.