Cessione del quinto da 5000 euro: quali documenti bisogna presentare

Chi è alla ricerca di un finanziamento non sempre ha bisogno di cifre importanti: molto spesso infatti vengono richieste delle somme contenute per far fronte a delle spese impreviste o per affrontare con più tranquillità un determinato periodo; scopriamo se è possibile richiedere una cessione del quinto da 5000 euro e vediamo quali sono i documenti che bisogna presentare per ottenere il finanziamento.

È possibile richiedere una cessione del quinto da 5000 euro?

La cessione del quinto, stando alla guida di cessionedelquintok.com, è una tipologia di prestito molto utilizzata da pensionati e dipendenti pubblici o privati: nella maggior parte dei casi rappresenta la strada più comoda per ottenere cifre anche abbastanza rilevanti, visto che la durata del finanziamento può arrivare fino a 10 anni e l’impegno mensile può arrivare fino al 20% dello stipendio. Ma nulla vieta di ricorrere a questa soluzione anche per importi più bassi: chi ha uno stipendio non elevato (e quindi una quota cedibile bassa) o chi pur avendo un emolumento importante decide di cederne solo una quota minima possono rivolgersi agli istituti per ottenere tramite cessione del quinto cifre anche di 5.000 euro (ogni banca o finanziaria può fissare degli importi minimi, di solito si parte dai 3.000 euro in su). In alcuni casi (cattivi pagatori per esempio), la cessione del quinto risulta essere anche l’unica strada percorribile per riuscire ad avere un finanziamento.

I documenti da presentare per ottenere il prestito

Per richiedere una cessione del quinto da 5000 euro (o per ogni altro importo) è necessario presentare una serie di documenti. Ovviamente non può mancare quella documentazione standard richiesta praticamente per qualsiasi tipo di prestito, ovvero documento d’identità, codice fiscale e documento di reddito (ultima busta paga per i dipendenti o ultimo cedolino per i pensionati), ma a questi si aggiungono il certificato di stipendio e il benestare dell’azienda (che paga le rate mensili alla banca o alla finanziaria e trattiene il relativo importo dalla busta paga del beneficiario del finanziamento).

Il certificato di stipendio è il documento che i dipendenti devono richiedere all’amministrazione dell’ente o dell’azienda per cui lavorano e contiene alcune informazioni in merito alla paga e al rapporto di lavoro (data di assunzione, anni di servizio, TFR accumulato, stipendio lordo e stipendio netto, presenza di eventuali altre trattenute sull’emolumento); il documento viene redatto sui moduli rilasciati dagli enti finanziatori. Il benestare dell’azienda invece è il documento che (al momento della notifica del contratto di finanziamento) viene richiesto direttamente dall’istituto erogante al datore di lavoro, che firmandolo si impegna ad effettuare il pagamento delle rate di rimborso.