domenica, agosto 19, 2018

Durante il  convegno annuale in California hanno partecipato milioni aziende internazionali e utenti in diretta da Facebook. Finora lo scopo del fondatore Marc Zuckerberg era mettere in relazione amici e familiari di tutto il mondo. Ora però le cose cambiano.

Spazio al virtuale

Una nuova app permetterà agli utenti di comunicare in modo originale con i propri amici. A livello virtuale. Ricordate io film Avatar? Ecco che ognuno avrà un’immagine preferita per distinguersi nella community. Con una penna potrete creare disegni e diventare artisti virtuali. Portare in questa nuova dimensione i vostri amici sarà facile. Vi basterà una videochiamata su Messenger, la risposta dall’altra parte e il gioco è fatto. Piccolo neo dell’applicazione: se non possiedi Oculus Rift, sarà impossibile guardare la vita in modalità virtuale. Il prezzo si aggira intorno a 400 euro.

A proposito di Messenger

Ascoltare la musica gratuitamente su Messenger è ormai possibile da tempo. Grazie alla cooperazione con Spotify, servizio di ascolto di musica senza l’obbligo di acquistare brani.  Nasce da oggi  una nuova prestazione che offrirà agli utenti di Messenger un’assistente virtuale aiutandoli nella ricerca delle ultime canzoni riprodotte. Sarà possibile creare una nuova lista di musiche preferite da condividere nella chat.

Altra novità della community blu riguarda l’infanzia. Si chiama Messenger Kids, una nuova app pensata per i piu piccoli. Niente panico per la navigazione perchè nessuno entrerà in contatto con i minori. Una funzione sicura sotto il severo controllo dei genitori. Un modo intelligente per approcciare il bambino ad internet con foto, video e grafica divertente. Impensabile per la  generazione anni 80 abituata ai vecchi telefoni e ai giradischi. Ancora in fase sperimentale, in vigore al momento solo negli Stati Uniti.

Mai più bufale

Il business delle bufale ha le ore contate. Se ne parla da tempo nel social network di Zuckerberg: lotta contro gli annunci falsi provenienti dai siti web “farlocchi”. Gli stessi verranno bannati per lungo tempo e messi in quarantena da Facebook. Fino a quando continueranno a pubblicare e  sostenere economicamente certe notizie non ci sarà mai più spazio per loro. Battaglia aperta alla disinformazione, quindi. Bufale create per  inquinare la verità e creare solo panico e confusione. Punizione severe per i detrattori di false verità: le regole diventano restrittive anche per il più famoso social network. Si riparte dalla qualità delle pagine a cui verrà dato il permesso di inserire la pubblicità educative e sane. Facebook sta anche inserendo un tasto in più, attualmente in fase sperimentale. Si chiama ”I” e posto in alto della pagina realizzato per gli  utenti selezionati ai test. Serve per avere più informazioni sull’editore e decidere se affidarsi o no alla notizia pubblicata. Un metodo per entrare nella notizia e capirne l’attendibilità per poi comunicare l’esito agli altri utenti.