domenica, agosto 19, 2018

chietiChieti è tra le più antiche città d’Italia, si narra che fu fondata da Achille, che la chiamò Teate, in onore di sua madre, infatti ancora oggi, l’eroe compare nello stemma del comune, sul dorso di un cavallo rampante.

La provincia di Chieti , detta anche Teatina, dal greco Theate, infatti i suoi abitanti sono detti teatini, è denominata ” il terrazzo d’Abruzzo”, si estende nella parte centro orientale della regione.
Situata su di un colle, è contornata dalle montagne della Maiella e del Gran Sasso d’Italia, gode di un clima relativamente mite, grazie alla vicinanza del mare.

La città si suddivide in Chieti alta, ricca di resti ed edifici risalenti a varie epoche storiche e Chieti scalo, ovvero la parte nuova, attraversata dalla rete ferroviaria e popolata soprattutto dai numerosi studenti che frequentano l’antica università ”Gabriele d’Annunzio”.

Visitare Chieti.

Chieti è sede di ben cinque musei:

– Quello archeologico d’Abruzzo sito nella villa comunale, che espone il famoso”Guerriero da Capestrano”,
– Quello della “Civitella”, che racchiude tutta la storia teatina,
– Quello d’arte ”Costantino Barbella”, ricco di statue e dipinti murali ed infine
– Quello”Universitario di Storia delle Scienze Biomediche”, con una collezione di oltre trenta scheletri di scimmie, due di dinosauri e numerosi resti fossili.

La parte più interessante, anche se non sempre visibile è la Chieti sotterranea, presso il Palazzo de Mayo, che racchiude l’intera antica città di Theate, proprio sotto il centro storico, insieme a numerosi resti dell’antica civiltà romana.

Infine, ma non meno importante è il teatro Marruccino, decorato con preziosi stucchi e dotato di una sua propria orchestra; fu inaugurato ai primi dell’800 con l’opera “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini.