domenica, ottobre 21, 2018

Chiunque ci sia passato sopra lo sa molto bene: quello del trasloco coincide con un periodo particolarmente stressante, che sarebbe opportuno pianificare con calma e affrontare con consapevolezza. Ma che cosa si deve fare per evitare di essere sopraffatti dal trasloco, e cercare di elaborare questo “trauma” con maggiore serenità?

Abbiamo riassunto per voi alcuni semplici consigli di pratico utilizzo, nella speranza che possano servirvi a stare un po’ meglio.

Cambiare lo stile di vita

In primo luogo, per poter ridurre il livello di stress durante il trasloco, meglio dormire un po’ di più e mangiare “bene”, concentrando pertanto più tempo per badare a se stessi. Meglio altresì valutare una pausa dal lavoro e, soprattutto, qualche extra di svago e di relax: può trattarsi di una passeggiata, di una serata al cinema, di un incontro con un amico e tanto altro. Non è tanto importante quel che andrete a fare, bensì che quello che andrete a fare non abbia nulla a che vedere con il trasloco. Mente e corpo meritano un break!

Aiutarsi con gli esercizi di respirazione

Alcuni semplici esercizi di respirazione possono aiutarvi a sentirvi più calmi. Sarà sufficiente trovare un angolo tranquillo, e sedersi, oppure stare in piedi o sdraiati (molto dipende dalla vostra sensazione di comodità). Quindi, inspirate profondamente con il naso contando fino a cinque, e poi espirate lentamente contando per altri cinque. Fatelo per un massimo di cinque minuti, svuotando la mente e concentrandovi sul sentirsi calmi e rilassati.

Anche se non tutti sembrano avere gli stessi benefici, in realtà l’uso di tecniche di consapevolezza per aiutare a gestire lo stress e l’ansia si rivela davvero efficace. Fatelo per qualche minuto al giorno, allontanando la mete dallo stress del trasloco.

Cercare un aiuto professionale

Se la ricerca di un autonomo relax non è stata sufficiente, e iniziate a manifestare sintomi come sbalzi d’umore, battito cardiaco accelerato e mani sudate, oltre che un’incapacità di concentrazione, meglio invece cercare un aiuto professionale che possa permettervi di affrontare i vostri livelli di stress e ansia.

Capire che lo stress è normale

La cosa più importante da ricordare è tuttavia che è perfettamente normale sentirsi sopraffatti da questa condizione. Il trasloco è tra i più importanti fattori di stress per la vita e… lo è per molte buone ragioni. Pertanto, non preoccupatevi inutilmente, siate gentili con voi stessi e rendetevi conto che le notti insonni e l’ansia prima e dopo il trasloco sono normali. Accettate l’aiuto che vi verrà offerto: non è certamente un deprezzamento delle vostre capacità organizzative. Insomma, se la gente si offrirà di aiutarvi, date effettivamente loro qualcosa di concreto da fare: si tratterà di un compito in meno dalla vostra lista.

Pianificare in anticipo

Infine, cercate di pianificare in anticipo le vostre mosse, evitando di ricorrere a soluzioni last-minute. In questo modo riuscirete non solamente a ottimizzare il costo trasloco scegliendo tra le migliori opzioni, bensì riuscirete anche a ridurre il livello di ansia emotiva determinato da una sensazione di disorganizzazione.