martedì, maggio 22, 2018

Il pesce guatto, conosciuto come ghiozzo, appartiene alla famiglia dei gobidi, che comprende ben duecento pesci ossei.

Le sue caratteristiche

Il nome scientifico di questo pesce è Gobius Paganellus, ed è un pesce che non supera i quindici centimetri di dimensione. Il suo corpo è allungato e cilindrico, e la sua testa è di forma arrotondata e robusta. Il suo muso è corto e le labbra carnose e spesse.

Le loro pinne sono prive di raggi allungati e il loro colore è variabile, ma i maschi in fase riproduttiva hanno una tonalità più scura. I maschi sono più grandi delle femmine, e si distinguono non solo per la dimensione, ma perché le papille genitali dei primi sono allungate e coniche, mentre quelli delle femmine sono tozze e più corte.

Questo pesci si alimentano di avanotti (piccoli pesci appena nati), crostacei, vermi policheti ed altri invertebrati acquatici. Le femmine di questa specie depongono migliaia di uova in cavità, tra il mese di gennaio e quello di giugno. Durante la fase dell’accoppiamento i maschi diventano più territoriali e corteggiano le femmine nelle loro zone (situate di solito a quindici metri di profondità), che depongono le uova sempre nell’area del compagno. I pesci guatti vivono fino a dieci anni, e raggiungono la maturità sessuale verso i due o i tre anni di vita.

Dove si trova?

E’ possibile trovare questo pesce in alcune aree del Mar Mediterraneo, compresa la costa dell’Adriatico, in particolare nella laguna veneta. Per le sue caratteristiche e la sua capacità di adattarsi, il ghiozzo si può trovare sia in mari tropicali che in mari freddo, soprattutto presso le rive. E’ possibile, quindi, trovarlo nell’Oceano Atlantico e nelle coste irlandesi e scozzesi.

Non è un pesce che, comunemente, entra nelle ceste dei pescatori professionisti, che lo possono prendere per caso. Di solito, questo pesce viene usato come base di altri piatti a base di pesce, come un risotto, oppure nelle fritture. Si consuma soprattutto nel nord d’Italia, in regioni come il Veneto, la Lombardia o l’Emilia Romagna.

Una delle ricette più conosciute, è quella del riso in brodo di busbane e guatti, un piatto povero, popolare nelle Marche. Questa pietanza (che può diventare anche un piatto unico) si prepara bollendo questi pesci in un brodo vegetale. Le busbane, in seguito, vengono tolte dal brodo e condite, per diventare un secondo piatto. Il brodo di questi pesci, invece, viene usato per fare il risotto.