giovedì, settembre 20, 2018

In linea generale, l’altezza minimi dei locali commerciali e per le abitazioni deve essere sempre di un minimo 2,70 metri, ma l’altezza effettiva dipende anche dal tipo di locale, che si debba adibire per un ufficio o un negozio.

Cosa prevede la legge italiana?

Sebbene l’altezza di un locale non debba superare i 2,70 metri, certi parametri possono cambiare a seconda della regione e dell’attività commerciale. I criteri con il quale vengono misurate le altezze, sono stabilite dalle legge regionale dell’11 novembre 2009, numero 19 del “Codice  regionale dell’edilizia”.

Per applicare le norme igienico-sanitarie, l’altezza dei locali deve comprendere:

  • l’altezza netta, ovvero quella che si misura dal pavimento al soffitto medio;
  • l’altezza media, calcolata dal rapporto tra la superficie e la cubatura;
  • l’altezza minima, misurata dal pavimento al soffitto, escludendo le intercapedini.

Sempre in base alla legge regionale, i locali per uso industriale non devono avere un’altezza inferiore a tre metri, quelli per gli uffici a 2,50 metri, e quelli destinati ad accessori a 2,40 metri. In casi di uniformità, l’altezza del locale dovrà arrivare almeno a due metri e mezzo.

Per i locali seminterrati, secondo le normative nazionali l’altezza minima è compresa tra i 220 e i 270 centimetri, a seconda delle regione.

Casi particolari e deroghe

In linea generale, l’altezza minima dei locali deve essere di almeno 2,70 metri, e ciò vale per tutte le regioni, ma ciò non toglie che possano esserci delle deroghe. Ad esempio, in Calabria può anche arrivare a 2,60 metri, se vengono rispettate tutte le norme sulle sicurezza e sull’igiene.

Ci sono anche altri fattori di cui tenere conto, come nel caso del Molise, della Puglia, della Basilicata e della Calabria. In queste quattro regioni, i locali adibiti per ospitare attività commerciali ed ufficiali, possono comprendere, nel loro volume complessivo, anche seminterrati e interrati degli immobili, e bisogna tenere conto anche di alcuni essi, per stabilire se l’altezza è a norma o no.

In Molise, ad esempio, si può recuperare locali del genere, purché le misurano non eccedano del 20 % del volume dell’intero edificio. Anche la Basilicata ad una normativa analoga, con la differenza che le misure non devono eccedere del 20 ma del 15 %.

Dall’altezza di un locale, per quanto riguarda un’attività commerciale, dipenderà l’installazione di luci ed impianti, ed è quindi importante che risponde alle normative legislative, sia per motivi igienico-sanitario sia per motivi di sicurezza, soprattutto nel caso di un’attività che richieda una cucina.