domenica, ottobre 21, 2018

Gli elfi fanno da sempre parte del folklore nordico, e sono dei personaggi frequenti nei libri fantasy. Possono essere piccoli o grandi, immortali o longevi, a seconda di come li descrive l’autore. Innumerevoli sono anche i nomi, soprattutto quelli femminili.

Nomi elfici più popolari

L’elenco dei nomi elfici femminili è lungo, ma non è difficile trovare elfi che portano nomi di fiori o che ricordino la natura, in qualche modo. Non è nemmeno strano che i nomi di questi elfi siano popolari in Scozia o in Irlanda, i due paesi che annoverano più storie in cui i protagonisti sono gli abitanti del Piccolo Popolo. Si possono, ad esempio, citare i nomi come Brianna o Mairi.

Un nome elfico femminile, che fa pensare a una pianta, è sicuramente Laurana. Quest’ultima è la protagonista della saga di libri fantasy di Dragonlance. Principessa elfa, dai lunghi capelli biondi, parte con la compagnia di eroi di cui fa porta il suo primo amore, Tanis, un mezzelfo, che sposa alla fine della serie dei draghi, e da quale ha, successivamente, un figlio, ma non senza poche difficoltà, sia fisiche che psicologiche.

Non mancano nemmeno gli elfi nel mondo di Shannara, creato da Terry Brooks, che per certi versi ricordano gli elfi di Tolkien (anche se quelli di Brooks non sono immortali). Tra gli elfi femmina più popolari della saga compaiono sicuramente:

  • Amberle, il cui nome è una variante di Amber (ambra, in inglese), nipote di un re elfo, appartenente ad un gruppo di elfi che si occupa di un albero sacro, che mantiene le creature dell’oscurità fuori dalle Quattro Terre, e che per salvarla si sacrifica;
  • Wren, parente alla lontana di Amberle, nata qualche secolo dopo di lei, il cui nome è di origine anglosassone, ed è il nome di un uccello. Ultima discendente della casata degli Elessedil, parte per riportare gli elfi nella terra d’origine, ma durante il suo cammino scoprirà una serie di intrighi che non poteva nemmeno immaginare.

Gli elfi di Tolkien

Il discorso dei nomi è diverso per gli elfi di John Ronald Reuel Tolkien, padre della letteratura fantasy del Novecento. Scrittore e linguista, Tolkien ideò delle lingue nuove, complete di grammatica, da utilizzare nei suoi libri sulla Terra di Mezza, tratte dalla lingua anglosassone. Come ha lui stesso dichiarato, il suo elfico era la lingua adatta in bocca a un italiano.

Dalla lingua elfica, sono nati ovviamente anche i nomi, e tra i più popolari si possono citare:

  • Arwen, una dei più importanti personaggi femminili della saga de Il signore degli Anelli, il cui nome sta per “Stella del Vespro”;
  • Galadriel, nonna materna di Arwen (ma sempre giovane), regina di Lothlòrien, il suo nome significa “nobile dama”;
  • Luthien, antenata di Arwen, il cui nome significa “figlia dei fiori”;
  • Celebrìan, figlia di Galadriel e madre di Arwen, costretta a lasciare la sua terra dopo una ferita per raggiungere ad Aman, la terra benedetta. Il suo nome significa “regina d’argento”.

Elenco nomi “elfici” femminili

In questo elenco si possono anche includere dei nomi, la cui etimologia è proprio legata alla parola “elfo”, come:

  • Alberica, nome celtico, che significa proprio “regina degli elfi”;
  • Ailsa, nome di origine nordica, che si può tradurre con “elfo” oppure “vittoria magica”;
  • Alfreda, femminile del nome Alfredo, la cui origine è tedesca e può significare “elfo” o “concilio magico”;
  • Elfride, variante del nome inglese Elfreda, che sta a significare “forza elfica”;
  • Nissa, la cui origine potrebbe essere ebraica o scandiva, e nell’ultimo caso indica proprio la parola “elfo”;
  • Olivia, che in inglese è la versione femminile di Oliver, e la sua possibile traduzione è “esercito degli elfi”;