domenica, ottobre 21, 2018

La dieta ipoglucidica prevede un ridotto consumo di glucidi, ovvero gli zuccheri, contenuti nei carboidrati. Anche gli zuccheri sono importanti, in una dieta, in quanto devono fornire energie, ma devono essere assunti nelle giuste dosi, basandosi anche sul proprio dispendio energetico. Ad esempio, i triatleti hanno bisogno di molti zuccheri, che recuperano con delle bevande energetiche.

Cosa mangiare?

I glucidi sono comunque necessari, nella dieta, anche se vanno ridotti, abbinandovi anche un giusto apporto di fibre, proteine e grassi. Tra gli alimenti che si possono consumare, in questa dieta, si possono includere:

  • il pane e la pasta integrali, ricchi di fibre;
  • delle carni bianche, ottime fonti di proteine;
  • il pesce, soprattutto il tonno ed il salmone, ricchi grassi Omega 3, ma anche quello magro, come la cernia, il dentice, il merluzzo, etc;
  • verdure a foglia di verde, da consumare crude o cotte, come il cavolo nero, le cime di rapa, le bietole, gli spinaci, i broccoli, i cavoli e la lattuga;
  • oli vegetali, che contengono grassi buoni, anch’essi necessari all’organismo;
  • frutta che non contenga troppi zuccheri, come le mele, le nespole, le fragole, le banane, le pesche, etc.

Come per molte altre diete, è bene evitare i dolci, le bevande gassate e/o zuccherate, gli alcolici, gli insaccati, i formaggi grassi, i latticini interi e i cibi fritti o ricchi di grasso.

Questa dieta può sicuramente apportare dei benefici, seguendo sempre i consigli del medico, anche in gravidanza, sopratutto per le donne affette da problemi come il diabete.

Esempi di menu ipoglucidici

Online è possibile trovare diversi esempio di menu della dieta ipoglucidica, ma per essere sicuri di seguire quello giusto, bisogna farsi consigliate dal proprio dottore o da un dietologo.

In linea generale, chi segue una dieta del genere può mangiare:

  • a colazione: del latte scremato, tè senza zucchero, e poche biscottate integrali;
  • per gli spuntini: uno yogurt magro o della frutta secca, come le nocciole;
  • a pranzo: della carne bianca grigliata (magari un petto di pollo o tacchino) con contorno di verdure crude;
  • a cena: del pesce e delle verdure, preferibilmente cotte a vapore.

In una dieta di questo genere, si possono assumere degli alimenti come il pane, il riso e la pasta integrale, ma con moderazione (magari una o due volte alla settimana). Chi ama la pizza, se la può concedere una volta alla settimana.

Chi pensa che questa dieta sia troppo “ristretta”, può sempre optare per la dieta di Montignac, anch’essa a basso indice glicemico, ma la cui dieta comprende più varietà di cibi. E’ bene, comunque, farsi pianificare una buona dieta dal proprio medico.