domenica, ottobre 21, 2018

Le croste nel naso possono risultare anche fastidiose e dolorose, e sono un vero problema se sono seguite (o precedute) da emorragie del naso. Ma quali sono le cause? Come si può porvi rimedio?

Le cause

In linea generale, le croste nel naso si presentano perché il muso nasale è disidratato. Queste croste, formate da acqua, proteine e sali minerali, aderiscono alle narici e la loro consistenza diventa più secca. Le croste possono portare a difficoltà nel respirare con il naso, la fuoriuscita di sangue dal naso, dolori e pruriti.

Tra le cause più comuni, si possono includere: una temperatura troppo secca, affezioni respiratorie (la più comune è l’influenza), allergie, contatti con sostanze tossiche o irritanti, abuso di antistaminici o farmaci decongestionanti per il naso, ferite nella mucosa nasale, e patologie più rare, come la sindrome di Sjögren, una malattia che colpisce le ghiandole esocrine.

E’ un problema che possono riscontrare anche le donne in menopausa: durante questo periodo, si verificano sbalzi di ormoni, ed anche le mucose possono subire dei cambiamenti, diventando più secche.

Spesso, sono un sintomo di altre malattie, come il mal di testa, gli starnuti, l’astenia o la rinorrea, ovvero quando le secrezioni fuoriescono dal naso. Tutti questi sintomi, possono essere associati al raffreddore o all’influenza.

I rimedi

Di solito, il problema delle croste si può risolvere con dei rimedi casalinghi, ma se sono il sintomo di altre malattie, è bene chiedere consiglio al medico. Ad esempio, se la causa è un’infezione di origine batterica, si può ricorrere a degli antibiotici.

Per questo problema, in farmacia si può acquistare del Dexpantenolo, alla cui base vi è la vitamina B5 e l’acido pantotenico, sotto forma di crema.

Per quanto riguarda i problemi più comuni, i suffumigi sono di sicuro il rimedio migliore. Le inalazioni di acqua calda, permettono di inumidire la mucosa nasale e permettono di respirare meglio. Si possono fare semplicemente con dell’acqua calda, ma alcuni vi aggiungono anche qualche goccia di olio essenziale all’eucalipto, al timo o al tea tree, soprattutto se le croste dolorose sono causate dal raffreddore o la sinusite.

Si può anche ricorrere a delle irrigazione di soluzione salina oppure a dei decongestionanti, a seconda di cosa ha causato il problema. E’ possibile anche effettuare delle lavande con sale del Mar Morto. Questo sale è ricco di magnesio e può aiutare a guarire le croste.

Si può applicare, localmente, anche del gel di aloe vera, in grado di combattere dolori ed infiammazioni, ed è l’ideale contro la secchezza.